Carbonade Flamande

La carbonade flamande è una sorta di brasato alla birra. Ovvero: chi dice che la cucina belga fa schifo probabilmente non è mai stato in Belgio.

Io la faccio così (secondo la ricetta di Marmiton) :

Ingredienti:
1 kg carne di manzo (io uso il cappello da prete)
250g pancetta affumicata a cubetti
1 cipolla
2 cucchiai zucchero di canna
burro
da 0,66 a 1l di birra belga (va a gusti: io di solito uso la leffe brune o la duvel, l’importante è che sia… importante)
senape
pain d’épices (lo si trova all’esselunga, ma si può fare in casa)
un bouquet garni (un rametto di alloro, del timo e del prezzemolo, legati insieme con dello spago)

Preparazione:
Prima di tutto pulire e tagliare a cubetti la carne.
Tagliare a fette grossolane la cipolla, unirla alla pancetta e farla soffriggere in pentola a fuoco basso con un pezzo di burro finché la cipolla imbiondisce e si ammolla, quindi togliere tutto dalla pentola e mettere da parte.
Mettere in pentola la carne, alzare il gas e mescolarla continuamente finché non si colora da tutte le parti. Aspettare ancora un paio di minuti (rilascerà del liquido), poi spegnere il gas, togliere e mettere da parte anche quella lasciando però in pentola il liquido rilasciato.
Aggiungere i due cucchiai di zucchero di canna al liquido della carne e mescolare finché non si scioglie, poi rimettere sul fornello a fuoco medio e farlo andare un momento, in modo che un po’ del liquido sfumi, quindi aggiungere di nuovo carne, cipolle e pancetta e versare abbastanza birra da coprire il tutto, salando leggermente.
Aggiungere il bouquet garni, quindi coprire il tutto con 5-6 fette di pain d’épice spalmate di senape (la senape deve stare sopra). Mettere il gas al minimo, meglio ancora se con una piastra di ghisa sotto alla pentola, coprire con un coperchio e lasciare andare per un’ora e mezza-due ore senza mescolare, quindi togliere il mazzetto di spezie. Lasciare poi cuocere per almeno un’altra ora, quindi scoprire la pentola, mescolare e lasciare ancora andare finché il liquido non si sarà rappreso.

Et voilà, la vostra carbonade flamande è pronta da servire.

L’ideale sarebbe prepararla il giorno prima e mangiarla dopo averla riscaldata, ma anche appena cotta ha tutto il suo bel perché.

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